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lunedì 3 giugno 2019

NUOVO SITO ARRIVATO



Come promesso....ci siamo!
Il nuovo sito è online e lo trovate al seguente indirizzo:

Continua a seguire il nostro BLOG sul nuovo sito e per qualsiasi domanda non dubitare a contattarci.
Saluti da tutti noi.

giovedì 12 febbraio 2015

Perché cambiare?

Link della foto
Ieri ho letto un libro, piccolo, ma soddisfacente:
Racconta di quattro creature dentro un labirinto alla ricerca continua di cibo, per la precisione si parla di due topini, Nasofino e Trottolino e due gnomi, Tentenna e Ridolino.
E' un libro scritto per tutte le età e tipo di persona, lo si legge molto velocemente ma il messaggio che lascia dura tutta la vita.

Qua di seguito....la nostra breve versione!




I topini non erano particolarmente intelligenti, ma il loro istinto li portava a rosicchiare formaggi delle migliori qualità.
I due gnomi, al contrario, molto intelligenti cercavano un formaggio con la “F” maiuscola, convinti che solo quello avrebbe dato loro successo e felicità.

Nel labirinto era conservato dell’ottimo formaggio nascosto in zone buie e tortuose dove era facile perdersi; quindi solo i più capaci avevano diritto al successo.
I due topini avanzavano a tentativi, lasciando i corridoi sforniti e correndo all’impazzata negli altri. Nasofino forte del proprio olfatto fiutava la strada e Trottolino correva a vedere se c’era il formaggio, spesso perdendosi nei corridoi.
Gli gnomi invece si complicavano la vita con ragionamenti tortuosi e complessi.
Entrambi comunque, prima o poi arrivavano al formaggio.
Un bel giorno trovarono un ricco giacimento di formaggio e così tutte le mattine vi arrivavano seguendo ognuno il proprio schema di ricerca.
Gli gnomi però cominciarono a prendersela comoda, ritenendo il deposito infinito e di esclusiva proprietà.
Invitarono amici e conoscenti, pavoneggiandosi con arroganza, tipica di coloro che hanno successo, tanto che un giorno Tentenna, poetico, scrisse sul muro: “il formaggio dona la felicità”

I due topini si accorsero che il formaggio non c’era quasi più e seguendo l’istinto ed il fiuto di Nasofino si….rimboccarono le maniche e andarono alla ricerca di un nuovo deposito.
Anche gli gnomi, sprovveduti ed impreparati, rimasero sorpresi quando si accorsero che non c’era più formaggio.
Tentenna urlò che non era possibile e Ridolino entrò nello sgomento profondo, rendendosi conto di quanto sarebbe stato difficile trovare altro  deposito. 
Per loro il formaggio equivaleva a una vita felice e di facile benessere.

Così recriminando contro l’ingiustizia subita, restarono per diversi giorni senza cibo.
Tentenna disse che voleva capire come mai il deposito si fosse svuotato prima di andare a nuove ricerche e Ridolino scrisse una frase sul muro: "più importanza dai al formaggio, più ne vuoi avere per te”

Fu così che gli gnomi, aspettando che la situazione migliorasse da sola, entrarono in una profonda crisi.
I due topini intanto avevano trovato un nuovo ed enorme deposito di formaggio.

I giorni passavano e gli gnomi cominciarono a dubitare delle loro riflessioni così che Ridolino disse che era l’ora di muoversi, perché spesso le cose cambiano e avrebbero dovuto adeguarsi.

Tentenna però non era ancora convinto e Ridolino gli scrisse sul muro: “se non cambi morirai” e aprì la porta per prendere una nuova sconosciuta strada, giurando a se stesso che se fosse ricapitato un fatto simile non avrebbe atteso così tanto.

Così girovagando trovò del formaggio, ma in piccole quantità insufficienti a sfamarsi.
Scrisse un’altra frase: “annusa spesso il formaggio, così ti accorgerai se diventa vecchio” e guardando Tentenna che non si decideva a muovere un passo aggiunse: “segui una nuova direzione forse ti aiuterà”
e poi un’altra ancora: “se segui le vecchie convinzioni non arriverai mai al nuovo formaggio”

Ma Tentenna era sempre immerso nei propri bui pensieri.
Così Ridolino partì alla ricerca e cammina, cammina, un bel momento trovò quell’enorme deposito che già i due topini avevano individuato.
Si salutarono con gioia e fu così che Ridolino capì quanto era giusto cambiare rimboccandosi le maniche e lasciando perdere i vecchi sistemi.

A pancia piena si rilassò e pensando a Tentenna si chiese se le scritte lasciate gli avessero aperto occhi e mente! Poi, conscio di quanto era cambiato, scrisse sul muro:
IL CAMBIAMENTO E’ INEVITABILE 
PREVEDI IL CAMBIAMENTO
SII PRONTO A CAMBIARE
APPREZZA IL CAMBIAMENTO


….ci sarà sempre qualcuno che sposterà il tuo formaggio!

lunedì 1 settembre 2014

1° LEAN PRODUCTION. La nuova speranza per le falegnamerie industriali.

Clicca sull'immagine per vedere il video


Bentornati dalle ferie!
E' da un po' che non inseriamo un nuovo post su questo blog, ma c'è un perché!
Il motivo è stato, oltre al periodo di vacanze "obbligatorie per tutti", la creazione di un nuovo canale social.

Abbiamo realizzato una serie di video su youtube ma che saranno postati come sempre anche su questo blog circa ogni due settimane, impegni lavorativi permettendo ovviamente!
Clicca qui per vedere il video e qui per andare al canale.
Entrate sul canale ed iscrivetevi con un semplice click sul tasto rosso "iscrivetevi".
Mettete un "mi piace", cliccando sulla manino col pollice in su.
E se volete, condividete sui Vs. social o magari scrivete pure un commento, risponderemo a tutte le Vostre domande o osservazioni!

Parleremo, come succede anche in questa pagina, di soluzioni ed idee (come la "Lean Production" ad esempio...) per le falegnamerie industriali che non vogliono assolutamente cedere a questo periodo difficile e dannatamente lungo.
A proposito. E se in realtà non fosse un periodo di crisi, ma un cambiamento, cosa dovrebbero fare le industrie per tornare a fare gli utili di una volta?
Vi lasciamo al video allora.
Buona visione.
                             

venerdì 21 marzo 2014

La gestione dei collaboratori

Link foto
Vorrei dedicare questo post ad un mio amico/cliente di nome Armando, che ringrazio personalmente per i complimenti fatto pochi giorni fa nei riguardi del nostro blog e degli argomenti trattati.
Spero che anche questo post possa piacerti ed esserti utile.

Approfitto inoltre dell'occasione, per ricordare l'attesissima fiera di Norimberga, il Fensterbau, al quale parteciperemo, nella speranza di trovare novità, cose utili e anche un po' di ottimismo in più,
ingrediente importante ormai dimenticato nei cassetti delle aziende italiane...




La gestione dei collaboratori è un aspetto complesso della giornata lavorativa.
La difficoltà nasce dal fatto che ogni persona è diversa dagli altri e lo stesso messaggio provoca reazioni diverse: chi lo comprende, chi si offende, chi è indifferente, chi lo apprezza …  
Questo per capire quanto impegno sta nella comunicazione e quanta flessibilità serve per condurre la squadra in maniera efficace.
Ma è necessario avere una squadra? Direi proprio di si.  Oggi si vince solo se siamo una squadra.
In un mondo basato sul concetto di rete e social, il gruppo è fondamentale: in un negozio ci sono i volti dei commessi, in un ufficio le voci degli impiegati, nei reparti di lavorazione la coesione tra gli addetti.
Quindi finche siamo insieme non servono tecniche di gestione particolarmente sofisticate, ma cosa fare quando viene commesso un errore?
Come trattare quel collaboratore che…. s-collabora?
Le situazioni difficili si affrontano con una critica costruttiva e con l’obiettivo di crescere e di evitare il ripetersi dell’errore.  Ecco alcuni suggerimenti :

LA CRITICA
si deve evitare di affrontare l’argomento con una critica generale e indirizzata a tutto il gruppo.
Probabilmente il diretto interessato non capirà che è rivolta a lui e potrebbe sentirsi accusata un’altra persona.  Mai criticare davanti a colleghi o clienti. Si rischiano due tipi di reazione: la persona si difende preservando la propria professionalità o resta in silenzio ripromettendosi di farcela pagare prima o poi.

LA CHIAREZZA
se vogliamo che un collaboratore sappia una cosa….diciamogliela!
Parlare chiaro fa temere una reazione e allora si ricorre a frasi sibilline, sperando che l’interessato capisca ugualmente.   Invece dobbiamo essere chiari da subito e parlargli nel modo più opportuno possibile, perché è come lo diciamo che fa la differenza.

LA CRITICA DELL’AZIONE NON DELLA PERSONA
mai dire “sei un incapace” ma “questo lavoro non è stato fatto bene”.
In un caso la persona si sente accusata e può reagire con aggressività o sentirsi scoraggiata.
Se l’espressione è invece generica, sarà più facile ottenere la disponibilità ed ammettere la difficoltà incontrata.

LA RAPIDITA’
il successo nel risolvere un errore sta nella capacità di affrontarlo il più velocemente possibile.
E’ inutile fingere di non vedere il problema tollerandolo, meglio coinvolgere la persona per trovare la soluzione.

I collaboratori sono una parte determinante del successo dell’ attività ed il piacere di lavorare tutti assieme, fa la differenza tra soddisfazione o battaglia.
L’obiettivo è di condurre i collaboratori verso il benessere comune.

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        Sfoglia il ns. giornale...                  La riduzione dei costi....             Il cambiamento di mentalità....



giovedì 31 ottobre 2013

IL LEGNO SANTO E DISPETTOSO

Link foto
In occasione della festa di Ognissanti un nostro cliente, la Porte a Porte di Teano (CE), ha inviato questa simpatica mail a noi e a tutti i loro clienti e contatti dei social network, con delle piccole pillole di curiosità di questo periodo.

Essere sempre presenti nel "sociale" grazie a Facebook, Twitter, Linkedin ma anche semplicemente tramite l'intramontabile e-mail, è una cosa giovane, intelligente, facile, utile e perché no....anche divertente!

Approfittiamo quindi per fare i nostri complimenti a chi fa già uso di questi sistemi, a chi sta pensando di iniziare e a chi lo farà davvero.

Siamo oltretutto contenti di pubblicarla sul nostro blog per le falegnamerie, approfittando dell'occasione per farvela leggere e augurarVi buone feste.



In Italia esiste il Legno Santo?
Il cachi (diospyros kaki) si usa chiamarlo “legno santo”. 
Deriva proprio dal nome scientifico “diospyros” che rimanderebbe appunto al carattere divino di questa pianta. 
Ma i cachi sono anche dispettosi... visto che siamo anche in tema Halloween!
I suoi frutti sono spesso ingannevoli, se pur dall'aspetto invitante, quando non sono ancora maturi risultano allappanti.  

Ma non solo...
Anche in America hanno un loro "legno santo"!
Il Guaiacum Sanctum è una pianta dell'America Centrale.
E' un piccolo albero dalla crescita lenta che raggiunge i 12 m di altezza, oramai difficile da vedere di queste dimensioni a causa del taglio per ricavarne legname. E' durissimo e pesante infatti il suo peso specifico è superiore a due, e quindi non galleggia.

E allora buon ponte di Ognissanti!

domenica 9 giugno 2013

UNA CONSIDERAZIONE

Clicca qui!
Mentre vediamo un costante aumento di affluenza di lettori dei nostri post, notiamo che solo poche persone si interessano al "sfoglia il nostro giornale" inserito nella colonna destra dell'homepage.





Di ciò ci spiace, perchè l'impegno a fornire interessanti notizie del settore legno (e non solo!), spesso riprese da giornali qualificati, oltre ad essere notevole, può dare qualcosa che, diversamente, va cercata e....trovata. O, come in genere capita, sentita da altri!
Ci farebbe piacere veder crescere anche questa rubrica e magari poterVi leggere ancor più con  commenti e partecipazioni.
Comunque e sempre un grazie a tutti.

domenica 23 dicembre 2012

Buone feste a tutti!



Finalmente il periodo magico dell'anno è arrivato e insieme arrivano i nostri più sinceri auguri per questo Natale e Capodanno 2013. Auguri di buone feste a tutti quelli che ci conoscono, che seguono il nostro blog e che rispondono ai nostri argomenti, frutto delle nostre esperienze.

A tutti insomma, perché questo periodo di vacanze dovrà servire a "ricaricare le batterie" per il prossimo anno, pieno di sfide e d'incertezze, ma che deve essere affrontato ugualmente a testa alta e con coraggio, come si confà ai bravi imprenditori.

Un augurio particolare ai nostri clienti falegnami, amici che ogni giorno provano a superare le mille difficoltà, per i quali continueremo a impegnarci al massimo, per trovare soluzioni ideali e rendere facile un periodo davvero complicato.

Un augurio di serenità per ricominciare con tanta, tanta energia:
"La voglia di fare...è senza dubbio rimasta!"

Coraggio imprenditori!

domenica 21 ottobre 2012

Ecoarea Better Living: come vivere green!

Foto link
Ieri siamo andati a Coriano, vicino a Rimini, presso la nuovissima sede di Ecoarea per una prima presentazione dei servizi che possono favorire la Green Economy.








Ecoarea Better Living è la prima struttura Italiana eco-sostenibile di circa 2500 mq.
Struttura in cemento bio-degradabile certificato, grandi travature in legno lamellare e listellare, vetro e tappeti erbosi naturali per recuperi energetici e limitazione del rumore. Una costruzione totalmente eco-sostenibile,  con impianti fotovoltaici, ventilazione controllata e recupero del calore, da adibirsi a permanente esposizione di prodotti e servizi attinenti.
Nell'auditorium di circa 150-200 posti hanno partecipato esponenti e tecnici di importanti società con presentazioni illustranti gli scopi ed i valori che motivano questa esposizione.  Tra questi :
- Green Intelligence
  organizzazione dedita a sviluppare sistemi e strategie di comunicazione, ricerca dei temi "green",
  nonchè innovazione e trasferimento tecnologico per l'efficacia energetica e che svolge corsi di formazione
  personalizzati su tematiche di marketing, organizzazione e comunicazione.
- IMQ
  la più importante realtà italiana nel settore di certificazione e valutazione della conformità
  (certificazione, prove, verifiche, ispezioni) con l'obiettivo di valorizzare la qualità e migliorare la
  competitività tra aziende.
- Università Parthenope di Napoli
  per la quale il professore Cioffi, docente di tecnologia dei materiali, ha illustrato l'importanza della
  struttura di Ecoarea e della naturalità dei prodotti impiegati, auspicabili peraltro nei processi
  d'innovazione per le imprese green.
- Simulation Intellgence
  che si occupa di ricerche di mercato e sistemi di comunicazione interattiva e si colloca tra le più
  avanzate realtà europee nell'applicazione di sistemi di ricerca on-line e nell'impiego delle nuove
  tecnologie.
- Green manager
  nella figura dell'ing. Zanzini si è aperto un dibattito sul come "diventare sostenibili" e riuscire a conoscere, selezionare opportuni fornitori in modo conveniente, veloce ed efficace.
- Export manager
  nella figura del Consigliere Comunale di Rimini, sig. Samuele Zerbini, sono state vagliate varie
  opportunità per espandere il proprio businness verso altre nazioni.
La chiusura di Jacopo Fo, emblema di Città Verde, ha chiuso la serata.



Per quanto fossimo già stati in visita durante gli allestimenti, siamo rimasti sorpresi dell'autonomia pressoché totale che consente questa "casa-expo" e del già notevole numero di partecipanti nei più disparati settori merceologici.  Erano infatti presenti produttori di abiti ricavati da materiali di recupero, degradabili o riciclabili; costruttori di materiali coibenti per case in legno o murature; serramenti in legno; laterizi coibentati; strutture eoliche e geotermiche; società finanziarie, etc.
E ancora, come detto, Ecoarea non è stata inaugurata!!



Questo progetto si lega ad altre due iniziative:
Ecoare Sustainability Program, un percorso di "buone maniere" riconosciute green, per l'ottenimento di un marchio riconosciuto. Il programma E.S.P. si basa sul rispetto di quattro valori fondamentali, definiti le "4E":
Etica - Ecologia - Economia - Efficienza
Ecoarea Magazine, una rivista mensile con tutte le novità riguardanti Ecoarea ed espositori, insieme ad articoli inerenti all'argomento ecologico, bio e green.

Personalmente reputiamo questa idea di Romano Ugolini, che conosco da quasi 30 anni, tecnicamente costruttiva, ma anche promotrice e splendida per tutte le soluzioni che, nel prossimo futuro, saranno alla base del nostro vivere.
Un augurio di cuore per un meritato successo e.....visitatela, ne vale la pena!



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     Ristrutturazioni....                                    Posa del serramento.....                     Iniziative salva Italia....

domenica 12 agosto 2012

La VELOCITA’:lo strumento delle future aziende

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Osservando le falegnamerie attuali, ci rendiamo conto che negli ultimi 60 anni, sono cresciute e diventate propositive trasformandosi da imprese artigianali a medie industrie. Hanno aumentato la loro dimensione, sono uscite dai confini regionali e nazionali, hanno creato nuovi prodotti ed aumentato la quantità da produrre. Questo era il loro mercato.

Tutti siamo consapevoli che questa economia è definitivamente finita e che non potrà più tornare.  


Adesso, in piena crisi finanziaria, dobbiamo “cambiare marcia” ed i prossimi anni, saranno contraddistinti da VELOCITA’e SERVIZI.

E per le aziende questa sfida sarà significativa e determinerà nuovi prodotti, nuovi mercati, nuovi metodi di lavorazione ed anche un nuovo metodo per la gestione d’impresa.    
Nelle aziende si sono inseriti i giovani, 30enni indirizzati a ruoli importanti e direzionali,  nati in un mondo diverso, con internet, i blog, i social network, le apps; persone che riescono a sviluppare contatti tramite il web, comunicando nel mondo, informazioni, problemi e soluzioni.  Con grande rapidità!

E’ perciò che le aziende investiranno in strumenti che motivano velocità e facilità di servizi e che serviranno non solo a divulgare i nuovi prodotti, ma anche a soddisfare  le esigenze di un pubblico ben più ampio con rapide risposte nei luoghi, anche virtuali, dove il trend si diffonde velocemente.
Questo sarà il fattore di successo per le aziende.

Chi guadagna la “pole position”….avrà più facile vittoria!   

sabato 4 agosto 2012

SI PARLA SEMPRE DI CRISI. SOLUZIONI PER USCIRNE?

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Pochi giorni fa abbiamo avuto un incontro con i titolari di un’azienda che offre servizi di verniciatura a serramenti, mobili ed altro ancora e la riunione che abbiamo tenuto ci ha colpito molto portandoci poi ad una riflessione. Parliamo di una “media” azienda del settore legno guidata da una famiglia che fino ad oggi non ha mai avuto difficoltà per lavorare e che invece, adesso, subisce come tutti la scarsezza degli ordini, le piccole quantità, il rispetto delle consegne, il prezzo sempre più basso, ecc.
Durante la conversazione uno dei figli, già da anni inserito all’interno dell’azienda, ci ha domandato:
“MA IN UN PERIODO DIFFICILE COME QUESTO…..QUALE E’ IL VOSTRO CONSIGLIO?”


Beh, abbiamo suggerito di “smettere di piangere” e di pensare a nuove soluzioni, cercare proposte per rendere più interessante il prodotto/servizio da fornire, di allargare il raggio di azione del marketing, di entrare nel mondo del WEB, di sfruttare servizi di domanda/risposta con possibili clienti presenti in internet ed altro ancora. Suggerimenti che in effetti valgono per tutti, ma è complicato rispondere con poche parole ad una domanda del genere che meriterebbe attenzione, analisi ma soprattutto un po’ più di tempo.
Non esiste una risposta giusta o ideale se non si conosce a fondo la propria realtà e la situazione attuale del mercato.


Come precedentemente detto, la conversazione tenuta con i titolari ci ha portato ad analizzare il loro problema (…quello che ci hanno posto!) ma ci siamo resi conto che il vero problema di molti è un altro: “NON SI COMPRENDE LA TRASFORMAZIONE DEL MERCATO E QUINDI NON SI TROVANO LE ADEGUATE SOLUZIONI”.
Il mercato di oggi richiede di LAVORARE SUL VENDUTO, di consegnare in modo RAPIDO, di essere FLESSIBILI, di produrre sia le piccole che le grandi quantità, tutto facendo BUONA QUALITA’ e nel CONTENIMENTO DEI PREZZI.
La buona qualità che è stata fatta fino a questo periodo non basta più e MIGLIORARE E’ DIFFICILE.
Controllare la lavorazione di un ordine, mantenere i tempi per contenere i costi, E’ ANCORA PIU’ COMPLESSO.

Questo è un momento di grandi cambiamenti e chi vuol fare l’imprenditore dovrà adeguarsi, rivedendo i METODI, le STRUTTURE e magari pensare anche a nuovi INVESTIMENTI.
Insomma, si deve creare una nuova immagine d’imprenditoria, più dinamica e combattiva, più esigente, ma che, come in tutte le trasformazioni, porterà ad una crescita culturale di tutta la filiera della lavorazione del legno, rivedendo le impostazioni in maniera conveniente e non più artigianale.
Tutte le falegnamerie che in questo periodo di “rapida crescita”, sono maturate in dimensioni ed in fatturati, dovranno ACCETTARE CHE QUEI TEMPI NON TORNERANNO PIU’ e dovranno ancora una volta “rimboccarsi le maniche” e tornare a fare fatica!

Solo così si otterrà nuovamente successo! CORAGGIO!

sabato 30 giugno 2012

Come utilizzare internet

link
Il mondo di internet è ormai entrato a far parte della vita di tutti, persone e aziende.
La notevole crescita ottenuta dal 2010 ad oggi (ca. 10%) è una dimostrazione ed è stato stimato che, entro il 2015, potranno essere raggiunte vette fino al 18% in più di utenti presenti sulla rete.
Il motivo principale di questa crescita sta nel legame fra la rete e le piccole-medie imprese (PMI) ma anche all'elevata propensione delle persone (in maggioranza agli italiani) all'uso di dispositivi mobili come smartphone e tablet.  Grazie a tali strumenti, internet sarà alla portata di tutti in qualsiasi momento.
E' stato dimostrato che le PMI che partecipano in modo continuo alla lettura e alla divulgazione d'informazioni su internet, crescono più rapidamente di quelle già presenti, con un sito internet ormai diventato solamente un biglietto da visita.
La maggior parte delle persone costruisce le proprie idee e le proprie scelte sulla base delle conversazioni in rete e su quello che di aziende e prodotti viene descritto su blog o forum. Si sceglie per "fiducia", perché quell'azienda è stata più brava di altre a risolvere un problema, un'esigenza, perché è più disponibile al dialogo, al confronto, all'informazione. E queste valutazioni vengono diffuse, se ne parla in rete, si valuta con calma, ci si scambia pareri e ci si confronta facilmente. E così la reputazione di un'azienda, di un prodotto, viaggia veloce di bocca in bocca, in una versione nuova del PASSAPAROLA; il web ha abbattuto qualsiasi forma spazio-temporale. 


Per questo è importante che siano le aziende a costruirsi una credibilità nella rete, ma per farlo, è necessario credere profondamente in questi strumenti e capire su quali canali proporsi.

Ad esempio, il nostro ufficio tecnico di consulenza per falegnamerie, crede profondamente che tutto ciò che proponiamo alle aziende che seguiamo, i nostri sistemi e le nostre logiche, siano divulgabili e comprensibili anche sul web e siamo profondamente certi che se queste informazioni venissero commentate e discusse dai più esperti, allora le aziende potranno uscire da questo momento di crisi e crescere di livello.
Quindi abbiamo creato questo BLOG informativo (sito internet in continua evoluzione), che parla di tutti gli argomenti inerenti al settore legno (caratteristiche dei prodotti, sistemi di lavorazioni, macchine ed impianti per la lavorazione, ecc...), con l'obiettivo di coinvolgere più persone possibili legate al mondo delle falegnamerie in una filiera del settore legno.

Un nostro attuale cliente, la Porte a Porte di Teano (CE), ha promosso un sito "e-commerce" per la vendita on-line di componenti di porte (1 asta di coprifilo di 1 tipologia, 10 profili montanti di un diverso tipo, ecc...), fino alla consegna della stessa già assemblata, ovviamente sempre e solo per commessa, tutto questo con consegne veloci....anche immediate. http://www.omniadoor.com/
Un notevole servizio con il quale ha già riscosso nuova clientela, che non vuole più fare magazzino, ridurre i propri costi e continuare a soddisfare il proprio cliente.


E Voi...siete già presenti sulla rete?