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sabato 28 marzo 2015

Madexpo 2015 - Le nostre impressioni

Esposizione di porte, finestre, sistemi di recupero energetico, case in legno, e tanto altro.

Noi siamo stati il primo giorno e abbiamo notato con piacere la presenza di molti visitatori, che, a onor del vero, non ci aspettavamo!

Molte le cose interessanti, ma prima tra tutte, l’attenzione al “recupero dell’edilizia esistente” con  prodotti per la riqualificazione di questo enorme patrimonio che è la ristrutturazione



Tra quello che ci ha più colpiti possiamo dire:
Porte per interni
Ottime soluzioni per completare gli ambienti con armadiature, pareti attrezzate per divisori tra ambienti, ecc., modelli e finiture di grande rilievo.
Grandi soluzioni generalizzate per porte a filo muro complanari con cerniere a bilico e a scomparsa. Nell’insieme prodotti di buona qualità ed abbastanza economici. (Ferrerolegno, Garofoli, Bertolotto, ecc.).
Degna nota alla presenza dello stand di Braga che negli ultimi anni ha incrementato particolarmente le tipologie per semilavorati e finiti di porte intelaiate e tamburate, evidenziandone i materiali e le logiche distributive.

Finestre
Un’invasione di PVC dell’Est con prodotti di discutibile qualità tecnica e di finiture.
Per non dire dei prezzi assurdi, inadeguati e tali da sciupare un qualsiasi mercato.
Ottima la qualità e la tecnica dei pochi prodotti in legno e legno-alluminio che finalmente fanno ritorno sulle proposte al mercato.
Tra le proposte significative abbiamo notato i "sempreverdi" sistemi di aereazione e ricircolo automatico montato direttamente sul telaio (Internorm ad esempio, che però pregiudica l’aereazione con persiana o tapparella chiusa.)
Inoltre Maico  che ha presentato un nuovo sistema per gli alzanti scorrevoli e che ci pare degno di considerazione.
nella prima delle tre versioni (HS standard, HS performance, HS-L) propone l’adattamento del  proprio sistema alla finestra del cliente.
Il listello nel nodo centrale è fa¬tto con materiale isolante e guarnizioni integrate applicabile "a clip".
La tenuta all'acqua massima certi¬ficabile è di 7A (pioggia battente con vento a 80 Km/h).
Valore di non facile raggiungimento, ma la filosofia proposta è di cer¬tificare quelle re¬plicabili sulla produzione di serie.
Carrello molleggiato ad una ruota (da aggiungere al carrello sia anteriore sia posteriore) per ante di grandi dimensioni e pesi.
Ad alzante chiuso, il peso dell'an¬ta comprime le molle interne, quando si ruota la maniglia per aprire, le molle si esten¬dono e aiutano il sollevamento.
Sostituzione dei perni sull’anta con ganci incassati e retraibi¬li che, oltre a aumentare il valore di  antieffrazione, tiene liscia la su¬perficie del telaio.
Il sistema monta soglie per casa clima, cioè senza manifestare ponti termici e condensa (ad eccezione di quelle in alluminio) e che sono ideali per il risparmio energetico.

Ottime in genere le presentazioni dei prodotti ed in particolare ci sono piaciuti quelli di Carminati, PB, 
Velux (con una finestra che trasforma il sottotetto in un balconcino) ecc.

Per il resto tutto come previsto: assenti molti nomi, molti spazi vuoti, qualche novità nella posa certificata e nelle costruzioni di case in legno.



venerdì 19 settembre 2014

Chi è "Mr. Qualità" nelle falegnamerie?

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Manca poco alla nuova ISO 9001, prevista per il 2015, ma non sempre le chiacchiere sul modo di utilizzare questa norma (la qualità) sono viste in maniera positiva. 
La si vede come un obbligo.
Quindi come un costo più che un investimento.
Però tutti noi sappiamo che “dobbiamo fare qualità”
Che ci piaccia oppure no.    

E quindi, come dare una svolta?







In alcuni precedenti post abbiamo evidenziato la figura del Responsabile di Produzione quale personaggio influente e di risultato.
A lui abbiamo spesso legato il ruolo di “controllore della qualità” perché nelle nostre aziende, falegnamerie di media dimensione, non c’è la necessità di acquisire tecnici per questo ruolo. Comunque e se c’è,  questa figura è chiamata  come “Responsabile della Qualità”, anche se sarebbe più giusto "Quality Manager" non per usare i soliti inglesismi, ma perchè "manager" sta per “direttore” cioè colui che guida gli altri al raggiungimento di questo obiettivo.    
Allora pensiamo alle nostre falegnamerie:  chi è il responsabile della qualità?  

In teoria tutti, nella pratica la figura del titolare o di una persona scelta dalla Direzione.  
Grave errore!
Gestire la qualità non è tenere le carte a posto (procedure, istruzioni, etc.).
I documenti sono lo strumento, non il fine.

Il “direttore della qualità” è un responsabile e, non a caso, la ISO 9000 quando indica i suoi compiti, gli fa un abbinamento: responsabilità e autorità.        
"La qualità applicata male evidenzia la prima ed esclude la seconda."
 
Questo tecnico serve a "garantire"  gli obiettivi e svolgere un ruolo direttivo, cioè "guidare gli altri a fare bene" .

Le sue responsabilità sono:
- rendere chiari e condivisi gli obiettivi (qualità del prodotto, del servizio, ecc.)
- coordinare gli altri così che sia sempre applicata (metodi, correttivi, ecc.)
- aiutare le persone a crescere per il bene dell’azienda

Parallelamente deve avere l'autorità per:
- richiedere risorse
- intervenire se i risultati sono scarsi
- elogiare o criticare le carenze del personale

Non è una questione di dimensione, grande o piccola l’azienda è costretta dal mercato a dare sempre più prodotti e servizi di qualità ed in falegnameria dobbiamo iniziare ad investire sulla sua formazione e professionalità.



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martedì 20 maggio 2014

Il dopo Xylexpo 2014


"…ma le prospettive non paiono particolarmente buone!" 

Questo dicevamo nel post precedente e al di là di quello che si dice in rete dove parlare bene di una cosa è fin troppo semplice, la realtà purtroppo, è stata peggiore perfino delle previsioni fatte.









Nei miei 40 anni di presenza nelle fiere del settore legno mai e poi mai mi era capitato di vivere una realtà così.
Parcheggi vuoti e poche presenze sia di imprenditori Italiani che dal resto del mondo.
Pensare che i 3 padiglioni, seppure scarsamente riempiti dagli stand di quasi tutti i più importanti costruttori - tedeschi ed italiani, Scm esclusa - non riuscivano a dare neppure la sensazione di folla nei corridoi.

La direzione dello Xylexpo una settimana fa, preannunciando l‘evidenza, diceva:
"Una fiera che sta lavorando perché l’edizione 2014 sia ponte verso il 2016, quando una diversa atmosfera economica consentirà alla rassegna di esprimere tutte le sue potenzialità…."

Che dire, a questo punto è indispensabile l’ottimismo!    
Abbiamo, infatti, apprezzato lo sforzo fatto dalle aziende nella ricerca e realizzazione di soluzioni ancor più flessibili ed innovative, prevalentemente rivolte alle falegnamerie di minori dimensioni, suggerendo loro nuove logiche e nuovi metodi di lavorazione, in adeguamento al prossimo mercato.  
Alcuni esempi:        
1 piccole bordatrici multifunzionali, attrezzate per l’utilizzo immediato per ogni tipo di bordo e colle e non solo: il sistema di bordatura a giunzione invisibile fatta con metodo laser è possibile anche su macchine minori (per dimensioni e costi) a tempo di allestimento pari a zero.
2 sistemi sofisticati di stampa anche su pannelli sagomati (come piattabande) e sui bordi dritti
3 centri di lavoro del serramento che ricevono la commessa, effettuano i controlli necessari, si predispongono e iniziano a lavorare prelevando i pezzi da un apposito alimentatore.
Nel caso in cui trovasse un pezzo sbagliato, questo viene riconosciuto e messo fuori dal sistema.
Con apposite polmonature può lavorare 24 ore in autogestione.
4 linee di verniciatura per serramenti talmente flessibili da riuscire a svolgere “su commessa” il ciclo completo nella stessa giornata di smacchinatura
5 meccanizzazioni che consentono di lavorare più ore quando e se necessario
6 sistemi per la riduzione degli sprechi, come i cambi di colore e pulitura di vernici o strumentazioni per creare energia elettrica in piena autonomia, ecc.
Il presidente dell’Acimall, Lorenzo Primultini in una conferenza ha detto:
"…questa fiera merita un premio all’innovazione e non solo di prodotto – per i temi di “green economy” e le opportunità dei sistemi a “basso consumo”– ma anche dell’“essere impresa”.  
La crisi ha portato tutti (non solo costruttori, ma anche le stesse falegnamerie; ns nota) all’innovazione e a lavorare a 360 gradi. 
Ciò anche a livello di comunicazione, per una diversa informazione e soprattutto attraverso una presenza più cosciente sui social network.
Il futuro vedrà aziende impegnate nel concepire e trasmettere non solo un prodotto, un prezzo, una funzione, ma un insieme di idee ricavate dalle esperienze di ognuno e rivolte ad una diversa nuova visione del mercato. "

Possiamo solo augurarcelo, condividerlo e, speriamo, parteciparne!

mercoledì 14 maggio 2014

XYLEXPO 2014

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Ieri si è aperta la fiera delle macchine ed attrezzature per la lavorazione del legno e Milano diventa la “capitale” del settore per 5 giorni.          
Ma cosa ci aspetta?





Su Internet viene evidenziato il ritorno di molti nomi, come Biesse, di Cefla, di Busellato, nonché di Elmag – Superfici e Cms Group – Balestrini (Gruppo SCM), ma le prospettive non paiono particolarmente buone.

La segreteria di Xilexpo preannuncia:
“Un cammino che quest’anno trova una ulteriore conferma nella decisione di utilizzare solo tre padiglioni….
…..non si può sottovalutare la scelta di molte imprese di ridurre lo spazio (ed i costi! nota ns.)”

Una fiera “onesta”, che sta lavorando con grande intensità perché l’edizione 2014 sia una sorta di ponte verso il 2016, quando una diversa atmosfera economica consentirà alla rassegna di esprimere tutte le sue potenzialità….
Che dire, speriamo!
Noi saremo in fiera solo per due giorni (abbiamo ridotto gli spazi!) e ci auguriamo che siano…insufficienti!

Contiamo sulla presenza di quegli imprenditori che comunque non mollano e cercano soluzioni per le loro aziende.  
Certamente con risorse limitate, ma tanta, tanta volontà per proseguire in quel futuro che speriamo vicino.
Per tutti un augurio reciproco.

martedì 1 aprile 2014

FENSTERBAU 2014 - Le nostre opinioni.

Sito di provenienza
Finalmente una buona fiera ed una fresca boccata d'aria per il settore del serramento e quello in legno non è assolutamente defunto, al contrario, sta tornando ad essere uno dei materiali principali e più presenti anche nei paesi come la Germania, dove da sempre il PVC ha fatto da padrone.
Direi e con grande soddisfazione, che finalmente il legno è riapparso... e a testa alta! 
Il Fensterbau 2014, infatti, gli ha dato il giusto spazio ampiamente meritato!





Comunque ed in tutte le casistiche, sono apprezzabili i buoni prodotti, logicamente finalizzati alla riduzione dei valori di trasmittanza ed alla rispondenza di prodotti per casa clima e casa passiva.
Molte le finestre in legno, in legno-alluminio e tanti i completamenti con materiali isolanti.
Interessanti ad esempio, quelli della Uniform, InternormIdeal, Wolf, ecc...

L'importanza di creare abitazioni ad alta efficienza energetica, riducendo i costi di climatizzazione, ha fatto si che molte aziende abbiano presentato un'ampia accessoristica e collegamenti (relativamente) economici alla domotica: come i controlli automatici delle serrande, dei ricircoli di aria fresca e, talvolta, pure costantemente riscaldata, i tripli livelli di antieffrazione, le vetrature a contenimento UV e....molto altro ancora.
Il Fensterbau si è confermato ancora una volta come la prima fiera mondiale del settore ed ha coinvolto persone da tutto il mondo; purtroppo gli italiani sono venuti in pochi rispetto ai precedenti anni e molti solo per una "toccata e fuga".

Tra le cose importanti che abbiamo visto:
1 Sistemi Internom. Prodotti eccellenti ed innovazioni I-Tech, con  il nuovo sistema di chiusura, quello di ventilazione e l'oscuramento automatico.
2 Sistema Termoscudo di Uniform, con i suoi profili in XPS (polistirene) ad elevato isolamento termico inseriti fra il legno e l’alluminio.
3 Software Kosmosoft, con il loro programma Archimede (preventivazione, schede di produzione, ecc.), i quali stanno lavorando all'integramento di soluzioni ideali per creare un sistema ERP specifico per il nostro settore.
4 I nuovi impianti Lemuth, per la siliconatura verticale e montaggio della guarnizione in automatico (anche sul telaio montato!)
5 Gli impianti di "superfinitura" per elementi di finestra grezzi e smontati, della Stahle-Hess e della MB-maschinenbau (per la quale vorremmo ricordare anche la notevole incollatrice per tenoni). Interessantissimi e molto soddisfacenti nel risultato
6 Una proposta per la verniciatura di porte esposta dalla Makor modello "S-One" che prevede un alimentatore per il prelievo e lo scarico in ricircolo automatico al servizio di una verniciatrice orizzontale completa di ribaltatore finale. L'impianto è così in grado di verniciare totalmente da programma e, aggiungerei, senza alcun operatore, se non di controllo.
7 Il sistema di bordatura manuale Festool, ideale anche per i gli angoli interni.
8 Attrezzature per il trasporto di infissi ai piani alti, come quello da interni di SanoLiftkar, oppure da esterni di Geda - Gedalift
9 E molto altro ancora...

Per noi, come sempre, è stata una fiera importante e che ci ha pienamente ricompensato per le "scarpinate" giornaliere alle quali non siamo abituati.
Ci ha lasciati convinti che anche in Italia sia possibile riprendere la lavorazione del ripristino edile, per le ristrutturazioni, gli adeguamenti ai risparmi energetici, ecc. muovendo così e finalmente una parte di economia.


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venerdì 21 marzo 2014

La gestione dei collaboratori

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Vorrei dedicare questo post ad un mio amico/cliente di nome Armando, che ringrazio personalmente per i complimenti fatto pochi giorni fa nei riguardi del nostro blog e degli argomenti trattati.
Spero che anche questo post possa piacerti ed esserti utile.

Approfitto inoltre dell'occasione, per ricordare l'attesissima fiera di Norimberga, il Fensterbau, al quale parteciperemo, nella speranza di trovare novità, cose utili e anche un po' di ottimismo in più,
ingrediente importante ormai dimenticato nei cassetti delle aziende italiane...




La gestione dei collaboratori è un aspetto complesso della giornata lavorativa.
La difficoltà nasce dal fatto che ogni persona è diversa dagli altri e lo stesso messaggio provoca reazioni diverse: chi lo comprende, chi si offende, chi è indifferente, chi lo apprezza …  
Questo per capire quanto impegno sta nella comunicazione e quanta flessibilità serve per condurre la squadra in maniera efficace.
Ma è necessario avere una squadra? Direi proprio di si.  Oggi si vince solo se siamo una squadra.
In un mondo basato sul concetto di rete e social, il gruppo è fondamentale: in un negozio ci sono i volti dei commessi, in un ufficio le voci degli impiegati, nei reparti di lavorazione la coesione tra gli addetti.
Quindi finche siamo insieme non servono tecniche di gestione particolarmente sofisticate, ma cosa fare quando viene commesso un errore?
Come trattare quel collaboratore che…. s-collabora?
Le situazioni difficili si affrontano con una critica costruttiva e con l’obiettivo di crescere e di evitare il ripetersi dell’errore.  Ecco alcuni suggerimenti :

LA CRITICA
si deve evitare di affrontare l’argomento con una critica generale e indirizzata a tutto il gruppo.
Probabilmente il diretto interessato non capirà che è rivolta a lui e potrebbe sentirsi accusata un’altra persona.  Mai criticare davanti a colleghi o clienti. Si rischiano due tipi di reazione: la persona si difende preservando la propria professionalità o resta in silenzio ripromettendosi di farcela pagare prima o poi.

LA CHIAREZZA
se vogliamo che un collaboratore sappia una cosa….diciamogliela!
Parlare chiaro fa temere una reazione e allora si ricorre a frasi sibilline, sperando che l’interessato capisca ugualmente.   Invece dobbiamo essere chiari da subito e parlargli nel modo più opportuno possibile, perché è come lo diciamo che fa la differenza.

LA CRITICA DELL’AZIONE NON DELLA PERSONA
mai dire “sei un incapace” ma “questo lavoro non è stato fatto bene”.
In un caso la persona si sente accusata e può reagire con aggressività o sentirsi scoraggiata.
Se l’espressione è invece generica, sarà più facile ottenere la disponibilità ed ammettere la difficoltà incontrata.

LA RAPIDITA’
il successo nel risolvere un errore sta nella capacità di affrontarlo il più velocemente possibile.
E’ inutile fingere di non vedere il problema tollerandolo, meglio coinvolgere la persona per trovare la soluzione.

I collaboratori sono una parte determinante del successo dell’ attività ed il piacere di lavorare tutti assieme, fa la differenza tra soddisfazione o battaglia.
L’obiettivo è di condurre i collaboratori verso il benessere comune.

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martedì 25 febbraio 2014

DUE SOCIETA' DI SCM GROUP RIENTRANO IN XYLEXPO

Xylexpo 2014
Elmag-Superfici e Cms Group Balestrini, società che fanno parte di Scm Group, tornano in fiera dopo due edizioni di assenza. Una nostizia attesa, che segue di pochi giorni il rientro di Biesse Group e Cefla Group.

Xylexpo, dal 1968, rappresenta l’unica rassegna del settore in Italia a livello internazionale.  La 24a edizione si svolgerà a Milano, dal 13 al 17 maggio 2014, nel quartiere fieramilano –Rho.

Cinque giorni per presentare a migliaia di operatori qualificati provenienti da tutto il mondo il meglio delle tecnologie per la lavorazione del legno, dei materiali e dei componenti per la produzione di mobili, per ritrovare i clienti conosciuti, incontrarne nuovi, instaurare collaborazioni e confrontarsi con l’offerta internazionale.

(CONTINUA A LEGGERE)



martedì 15 ottobre 2013

OPEN DAY - Consorzio Legno Legno

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Verona, 15 Novembre 2013 

Ingresso riservato ai serramentisti, rivenditori e progettisti  iscritti








L'evento è una giornata di cultura del serramento che coinvolgerà le aziende dell’intera filiera proponendo aggiornamento e dibattiti sugli argomenti di più forte attualità.

Le aziende partner  fanno conoscere la propria realtà aziendale esponendo i propri prodotti e ritrovati di ultima generazione.
L'incontro tecnico-commerciale offre ai serramentisti l'opportunità di concretizzare nuove relazioni con i fornitori e di allargare il loro mercato di riferimento.



lunedì 7 ottobre 2013

MADE EXPO 2013 - "Na festa paesana"

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E' iniziata così la nostra visita al Made Expo di Milano.
Solo dopo pochi minuti dall'ingresso ai padiglioni di nostro interesse, ci siamo incontrati con una persona che nel parlare ha definito come "na festa paesana" una delle fiere più importanti per il settore del serramento e dell'edilizia in generale.
La cosa in un primo momento ci ha fatto sorridere, poi però ci ha fatto riflettere...
In effetti la sensazione che ha dato, non solo a noi ma a molte delle nostre conoscenze, è proprio quella di un ritrovo di persone che si conosce da sempre e che ha poco o niente da raccontarsi. Solite facce, discorsi monotematici sul periodo difficile ed assolutamente poche novità.
Troppo poche per una fiera che dovrebbe dare coraggio alle persone che ci lavorano dimostrando l'importanza indiscussa del settore dell'edilizia ed invece, purtroppo, la realtà del periodo è ben diversa e solo alcune piccole isole si sono staccate dalla terraferma e navigano incontrastate in un mare totalmente inquinato.
Tuttavia, durante i primi 2 giorni di fiera si sono viste poche persone, come pensavamo, mentre il 3° giorno ci siamo dovuti ricredere perché a momenti i corridoi erano pieni. Speriamo sia un bel segnale positivo anche se, un giorno di affluenza è comunque troppo poco.

Quello che abbiamo potuto notare, è stata la misera presenza dei produttori di serramenti in legno, al contrario della buona partecipazione dei produttori di porte, sia per quanto riguarda i soliti nomi di prestigio come Tre P - Tre Più, Ferrerolegno, Door2000, ecc.. ma anche delle piccole industrie come Porte a Porte, CiesseDomus, Giomo porte e altro ancora.
La sensazione che abbiamo avuto, è stata l'esposizione di prodotti di minor prezzo da parte delle aziende leader nei settori, quasi a voler dimostrare un interesse e coinvolgimento a fasce di mercato diverse dalle loro abitudini, che invece stanno diventando sempre più di nicchia.
Per quanto riguarda le poche novità, la finestra con giunzione meccanica presentata da due aziende con soluzioni un po' diverse; in un caso con viti e tiranti a bussola, nel secondo con cerniere tipo mobile.

Notevole l'affluenza e l'interesse da parte dei paesi esteri e tutto ciò farebbe ben sperare in una ripresa del settore con sbocchi verso altri mercati.
Purtroppo, nonostante questa importante visita in Italia, molte delle grandi aziende sempre viste al Made Expo come De Carlo, Pavanello, ecc... hanno preferito non presentarsi nemmeno, dando la sensazione di non credere più al mercato nazionale e dimostrando massima concentrazione verso nuovi orizzonti.
Speriamo che questa possa essere una valida soluzione sia per loro, sia per le piccole imprese che in questo modo potrebbero tornare ad avere spazio nel mercato italiano.

Ci auguriamo infine che questa "festa paesana" riesca a portare nuovi sorrisi sui volti della gente, simbolo di serenità ed allegria, che ad una festa come nel lavoro, non dovrebbero mai mancare.


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domenica 9 giugno 2013

UNA CONSIDERAZIONE

Clicca qui!
Mentre vediamo un costante aumento di affluenza di lettori dei nostri post, notiamo che solo poche persone si interessano al "sfoglia il nostro giornale" inserito nella colonna destra dell'homepage.





Di ciò ci spiace, perchè l'impegno a fornire interessanti notizie del settore legno (e non solo!), spesso riprese da giornali qualificati, oltre ad essere notevole, può dare qualcosa che, diversamente, va cercata e....trovata. O, come in genere capita, sentita da altri!
Ci farebbe piacere veder crescere anche questa rubrica e magari poterVi leggere ancor più con  commenti e partecipazioni.
Comunque e sempre un grazie a tutti.

sabato 11 maggio 2013

IL "conto termico" o il "Green Deal"?

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Il ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico hanno fatto nascere il “conto termico” che motiva un interesse nelle operazioni di detrazione-rimborso negli edifici.
La proposta convalidata anche da Legambiente, cerca di fare il punto sulle direttive in materia di efficienza, con soluzioni per una riqualificazione del patrimonio edilizio italiano.







Questo significa che nel calcolo del “conto termico” potrà essere considerata la produzione di energia elettrica creata da impianti tipo fotovoltaico, caldaie a pellettes, pompe di calore, ecc. Valutando le rese dell’impianto, i limiti di emissione e la fascia climatica, e altri parametri equivalenti, sarà possibile premiare gli impianti a maggiore rendimento.
L’incentivo ministeriale dovrebbe rimborsare sino a circa il 40% delle spese sostenute.


Ma analizziamo più a fondo!
Dal 1998 sono state introdotte detrazioni fiscali del 36-41% per le ristrutturazione edili con interventi su quasi 6 milioni di abitazioni, senza però alcun vincolo di tipo energetico.
Successivamente si è incentivato gli interventi di recupero energetico con detrazioni al 55%; questi hanno motivato circa 2 milioni di interventi tra sostituzione di infissi, caldaie, pannelli solari termici, pompe di calore.

Ma questi incentivi scadono a giugno 2013 e non sono risparmi reali, in quanto presuppongono redditi da detrarre, con difficoltà per le famiglie, in un periodo di recessione a ottenere finanziamenti.
Quindi queste leggi, pur avendo riscosso grande interesse, non hanno risolto il problema!


Una soluzione potrebbe arrivare da Legambiente e AzzeroCo2 con l’intervento diffuso delle Energy Service Company (ESCo), che investono in proprio e recuperano l’investimento con il risparmio realizzato in bolletta.
Ma perché questo meccanismo virtuoso possa diffondersi occorrono nuovi strumenti e un fondo di garanzia per il credito alle imprese.

Il modello da seguire è quello già introdotto nel Regno Unito, il Green Deal, che permette la realizzazione d’interventi senza alcuna spesa per le famiglie, perchè i costi saranno interamente coperti dal risparmio ottenuto.
Secondo i calcoli, per chi abita in condominio, la riduzione delle bollette di riscaldamento sarebbe circa del 50%, entro un massimo di 11 anni, pari ad una cifra di 800 – 1300 € anno. 

Senza dimenticare che l’intervento, calcolato su 200 mila alloggi all’anno (circa 14mila condomini), metterebbe in moto investimenti per circa 3 miliardi di euro, creando forse 120 mila nuovi posti di lavoro nel periodo 2014-2020.

Speriamo che il nuovo governo riesca (decida) ad affrontare anche questo tema.



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venerdì 12 aprile 2013

Il legno, un dono geniale della natura

 Ringraziamo i nostri amici danesi della http://www.trae.dk/ per la realizzazione di questo interessantissimo video e la Federlegnoarredo per la traduzione nella lingua italiana. 
Clicca sull'immagine per vedere il video.


Siete stufi? Stufi di sentire che tutto andrà a rotoli?
Come finirà con CO2, effetto serra, inondazioni, siccità, fame, esaurimento di risorse naturali, montagne di rifiuti e questo inferno di materiali inquinanti?
Beh niente paura la soluzione c'è......IL LEGNO...... proprio così!
Gli alberi ed i prodotti in legno sono il futuro.
Il legno è la materia prima più ecologica che ci sia sulla terra. Ecco perché usarlo!
Alberi e foreste sono una fonte di materia prima che cresce ogni anno e sono molto più belli delle miniere di carbone e delle piattaforme petrolifere.

Vi chiederete: "Non è un errore abbattere gli alberi?"
Noooooo.... Per fortuna va benissimo!

Quasi tutte le foreste europee sono gestite proprio per produrre legno per il settore manifatturiero ed una volta abbattuti gli alberi ne vengono subito piantati degli altri. Inoltre le aree forestali europee sono in espansione e crescono di circa 500 km² ogni anno.
I prodotti del legno rendono anche il clima più sano perché gli alberi assorbono la CO2 dall'aria e quindi la trattengono nei tronchi e quindi nei prodotti di legno.

Ogni volta che utilizziamo il legno per costruire case, ponti, mobili ed auto, si riduce quindi l'effetto serra e anche quando eliminate i prodotti in legno i vantaggi non mancano.
Bruciateli! Il legno conserva energia e bruciandolo emetterà la stessa CO2 che l'albero ha utilizzato per crescere.

Sostituendo carbone, petrolio e gas con il legno, si evitano le emissioni di CO2 e si evitano i rifiuti.
Ecco perché il legno è la materia prima più ecologica della terra; una risorsa che cresce e produce energia pulita anziché rifiuti. Non si può di certo dire lo stesso per metallo, plastica, cemento, carbone, petrolio e gas, giusto?
E allora, usate il legno! E' Fantastico...proprio un dono geniale della natura.


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domenica 23 dicembre 2012

Buone feste a tutti!



Finalmente il periodo magico dell'anno è arrivato e insieme arrivano i nostri più sinceri auguri per questo Natale e Capodanno 2013. Auguri di buone feste a tutti quelli che ci conoscono, che seguono il nostro blog e che rispondono ai nostri argomenti, frutto delle nostre esperienze.

A tutti insomma, perché questo periodo di vacanze dovrà servire a "ricaricare le batterie" per il prossimo anno, pieno di sfide e d'incertezze, ma che deve essere affrontato ugualmente a testa alta e con coraggio, come si confà ai bravi imprenditori.

Un augurio particolare ai nostri clienti falegnami, amici che ogni giorno provano a superare le mille difficoltà, per i quali continueremo a impegnarci al massimo, per trovare soluzioni ideali e rendere facile un periodo davvero complicato.

Un augurio di serenità per ricominciare con tanta, tanta energia:
"La voglia di fare...è senza dubbio rimasta!"

Coraggio imprenditori!

mercoledì 31 ottobre 2012

Made Expo 2012 - La seconda giovinezza del legno

MADE EXPO
Ci si aspetta che parta da qui il rilancio del settore costruzioni con annessi e connessi che sembra  arrivare ad un -25,8% con la perdita di circa 500.000 posti di lavoro dall'inizio della crisi.
Adesso tutto sta nell'innovazione, cioè nella capacità di costruire o ristrutturare abitazioni nel rispetto dell'ecostenibilità e della sicurezza e non solo per salvaguardia ambientale e risparmio energetico, ma anche per sviluppare tecnologie e materiali innovativi.
In fiera, oltre gli usuali stand dei vari settori, questa volta ben ripartiti, erano approntate due aree interessanti: Smart Village, dedita al prossimo futuro e nel quale erano esposte una "passivhaus" in scala reale e "biosPhera", edificio a energia quasi zero e Green home design con dei prototipi di una casa realizzata con legno e canapa, materiali di bassa impronta ecologica e da sfruttare a livello energetico per le grandi capacità isolanti e il massimo confort interno (parete da 36 cm e U = 0,15).
A livello direttivo sono state fatte due buone ed importanti proposte:
1°) la formazione di una Carta d'Identità degli Edifici - CIE per il contenimento di tutte le informazioni necessarie a valutare la qualità e la sostenibilità di una casa
2°) la richiesta di mantenimento costante della detrazione del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica.

La conferma dell'interesse per i settori esposti è dimostrata dalla buona affluenza dei visitatori, circa 230.000 presenze, anche se la statistica le quantifica in un -8,6% rispetto alla precedente edizione.
Quindi un Made dedicato al rilancio Italiano, già evidenziato in un seminario di rebuilding a Riva del Garda nel quale il Made ne è partecipe, con una stima di oltre 2 miliardi di edifici da riqualificare tramite nuove tecniche e tecnologie.

Nei materiali da costruzione molta è stata la presenza del legno, quale materiale naturale, rinnovabile e ideale agli  standard d'isolamento termico e acustico.

Tra le cose importanti che abbiamo visto:
1  i prodotti esposti erano orientati verso strutture antisismiche, confortevoli e autonome, predisposte ad una grande riduzione dei consumi energetici, peraltro ricavabili da sistemi idrici, eolici e solari.            
2   allo Smart Village è stato anche presentato il Progetto Serramento, cioè un servizio informativo per la posa in opera della finestra e l'importanza della sua certificazione.                                                                                                                                
3  il Consorzio LegnoLegno ha presentato "Network per il rivenditore", uno strumento per i venditori di porte e finestre che possono avvalersi di competenze commerciali, tecniche, legislative e di marketing prospettando al cliente finale, un servizio adeguato al mercato attuale.

Tra le proposte interessanti:
1   la curiosa presentazione della nuova linea Master per accessori di serramenti tramite una scenografia teatrale che motivasse l'ecosostenibilità dell'azienda pugliese, ispirata alle 4R (riduzione, riutilizzo, riciclo, recupero).  La Master è la prima azienda specializzata nella progettazione e produzione di accessori per serramenti senza emissione di CO2 in tutte le fasi del ciclo di lavorazione.
2   il prototipo di un asilo concepito con materiali e tecnologie della più evoluta bioedilizia e pensato per il successivo riutilizzo nelle zone terremotate dell'Emilia Romagna .
3   una serie di fogli o rotoli prefiniti ed utilizzabili come normali impiallacciature, ma ricavati dalla pianta del Banano. Stupendi e decorativi, idonei sia per chi produce arredamenti che porte della ditta Fibandco.

Per quanto riguarda le esposizioni di prodotti di falegnameria, vorremmo segnalare:
1   i prodotti della ditta Garofoli, con le armadiature, le boiserie complete, le porte a filo ed i pavimenti.  Tutti articoli degni della firma che li ha creati.
2   gli innovativi serramenti rototraslanti della ditta Pavanello che con un apposito sistema di ferramenta, permettono alle ante l'apertura verso l'esterno e di posizionarsi dove più è opportuno. Tecnica performante tutta inglese!  Logicamente questo sistema è dedicato ai mercati esteri con i quali l'azienda sta lavorando e che richiedono qualità ed ampie prestazioni termiche ed acustiche.
Una bella finestra, con microventilazione, che si pulisce bene e che, grazie al sistema Super Spacer porta l'isolamento termico ed acustico a valori veramente incredibili.   Chi conosce la Pavanello intuisce facilmente  il livello qualitativo!
3   l'ampliamento dei materiali della Pircher, orientata ad espandere il proprio interesse anche nella fornitura di semilavorati per le case in legno, oltre alla normale gamma per giardini, piscine, pavimenti, etc.

Globalmente questa manifestazione ha presentato poche novità per le finestre e per le porte, ma ciò che è innegabile è la grande qualità dei prodotti, nella tanta voglia di andare avanti e nel segno di un'ottima classe  imprenditoriale che, in un periodo così critico per l'edilizia e nel quale sono oramai troppe le aziende chiuse o in grande difficoltà, continua ad innovarsi e a credere nel futuro.


Una nota:
dopo il Madexpo siamo stati al Saie di Bologna (che perseverando negli errori, viste le affinità con la fiera di Milano, è stato fatto nello stesso periodo!) intestato a Ricostruiamo l'Italia dove, guarda caso, abbiamo visto molte proposte similari, dalle case in legno, all'impiego dei materiali isolanti, al larghissimo riferimento nell'uso del legno e del recupero energetico.
Interessante il fotovoltaico inserito in tutte le soluzioni possibili (anche per singole tegole!), la diminuizione del PVC nell'infisso e un'ottima presentazione per la posa del serramento fatta dai tecnici della Maico con il sistema Libra.
Ne è valsa la pena!
Auguri a tutti per un prossimo futuro di lavoro e del nostro Paese.



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              Xilexpo 2012                                                        Ecoarea Better Living               
   





domenica 21 ottobre 2012

Ecoarea Better Living: come vivere green!

Foto link
Ieri siamo andati a Coriano, vicino a Rimini, presso la nuovissima sede di Ecoarea per una prima presentazione dei servizi che possono favorire la Green Economy.








Ecoarea Better Living è la prima struttura Italiana eco-sostenibile di circa 2500 mq.
Struttura in cemento bio-degradabile certificato, grandi travature in legno lamellare e listellare, vetro e tappeti erbosi naturali per recuperi energetici e limitazione del rumore. Una costruzione totalmente eco-sostenibile,  con impianti fotovoltaici, ventilazione controllata e recupero del calore, da adibirsi a permanente esposizione di prodotti e servizi attinenti.
Nell'auditorium di circa 150-200 posti hanno partecipato esponenti e tecnici di importanti società con presentazioni illustranti gli scopi ed i valori che motivano questa esposizione.  Tra questi :
- Green Intelligence
  organizzazione dedita a sviluppare sistemi e strategie di comunicazione, ricerca dei temi "green",
  nonchè innovazione e trasferimento tecnologico per l'efficacia energetica e che svolge corsi di formazione
  personalizzati su tematiche di marketing, organizzazione e comunicazione.
- IMQ
  la più importante realtà italiana nel settore di certificazione e valutazione della conformità
  (certificazione, prove, verifiche, ispezioni) con l'obiettivo di valorizzare la qualità e migliorare la
  competitività tra aziende.
- Università Parthenope di Napoli
  per la quale il professore Cioffi, docente di tecnologia dei materiali, ha illustrato l'importanza della
  struttura di Ecoarea e della naturalità dei prodotti impiegati, auspicabili peraltro nei processi
  d'innovazione per le imprese green.
- Simulation Intellgence
  che si occupa di ricerche di mercato e sistemi di comunicazione interattiva e si colloca tra le più
  avanzate realtà europee nell'applicazione di sistemi di ricerca on-line e nell'impiego delle nuove
  tecnologie.
- Green manager
  nella figura dell'ing. Zanzini si è aperto un dibattito sul come "diventare sostenibili" e riuscire a conoscere, selezionare opportuni fornitori in modo conveniente, veloce ed efficace.
- Export manager
  nella figura del Consigliere Comunale di Rimini, sig. Samuele Zerbini, sono state vagliate varie
  opportunità per espandere il proprio businness verso altre nazioni.
La chiusura di Jacopo Fo, emblema di Città Verde, ha chiuso la serata.



Per quanto fossimo già stati in visita durante gli allestimenti, siamo rimasti sorpresi dell'autonomia pressoché totale che consente questa "casa-expo" e del già notevole numero di partecipanti nei più disparati settori merceologici.  Erano infatti presenti produttori di abiti ricavati da materiali di recupero, degradabili o riciclabili; costruttori di materiali coibenti per case in legno o murature; serramenti in legno; laterizi coibentati; strutture eoliche e geotermiche; società finanziarie, etc.
E ancora, come detto, Ecoarea non è stata inaugurata!!



Questo progetto si lega ad altre due iniziative:
Ecoare Sustainability Program, un percorso di "buone maniere" riconosciute green, per l'ottenimento di un marchio riconosciuto. Il programma E.S.P. si basa sul rispetto di quattro valori fondamentali, definiti le "4E":
Etica - Ecologia - Economia - Efficienza
Ecoarea Magazine, una rivista mensile con tutte le novità riguardanti Ecoarea ed espositori, insieme ad articoli inerenti all'argomento ecologico, bio e green.

Personalmente reputiamo questa idea di Romano Ugolini, che conosco da quasi 30 anni, tecnicamente costruttiva, ma anche promotrice e splendida per tutte le soluzioni che, nel prossimo futuro, saranno alla base del nostro vivere.
Un augurio di cuore per un meritato successo e.....visitatela, ne vale la pena!



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     Ristrutturazioni....                                    Posa del serramento.....                     Iniziative salva Italia....

venerdì 12 ottobre 2012

MADE EXPO 2012. Qualcosa in più sulla posa del serramento


Link foto

Questo post lo abbiamo voluto fare in occasione di un percorso dimostrativo sulla posa del serramento che verrà mostrato in occasione del MADE EXPO di quest'anno, nel polo fieristico di Rho dal 17 al 20 Ottobre 2012.

Un nostro lettore "anonimo", scrivendo un commento nel nostro post precedente sul medesimo argomento, ha voluto far presente di questa opportunità invitandoci a partecipare numerosi; l'ingresso è gratuito dopo una semplice iscrizione a questo LINK.

Chi parteciperà di Voi?






Il controtelaio è un importante elemento di connessione tra la muratura e il serramento.
Nella foto si vede come l’intercapedine riempita con schiuma poliuretanica.
Il controtelaio è un positivo elemento tipico dell’edilizia italiana, che richiede accortezza sia al progettista che al posatore. Ciò perché, se tra finestra e muratura intercorre un solo giunto, tra finestra, controtelaio e muratura ne intercorrono due.
Nel primo caso è compito del serramentista preoccuparsi della tenuta, mentre, nel secondo…..spesso non ci pensa nessuno! E la colpa altrettanto spesso è attribuita al serramentista!
Ma la realtà, però, è ben diversa....
Per ben realizzare la giunzione tra muratura e controtelaio si snobbano quelle regole precise, UNI 10818, che attribuiscono compito e responsabilità all’impresa.  Però, non facendo alcun riferimento al controtelaio, la posa è quasi sempre diventata un compito del falegname o del fornitore delle finestre.
E pensare che il controtelaio è utile sia all’imprese costruttrice, perché definisce le quote per il pavimento e intonaco, perché riquadra il foro nel muro, etc., ma anche al falegname al quale  assicura  l’esatto squadro, il rispetto delle quote e delle rifiniture sugli intonaci, così da eseguire una posa a “regola d’arte” e nella buona prestazione di una tenuta termica.


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La posa del serramento...


              
                      Il fermavetro.....                                     Ristrutturazioni....                 



sabato 19 maggio 2012

Xilexpo 2012. Nonostante il periodo, alcune novità ci sono!


Se il Technodomus è stato un insuccesso, la fiera di Milano è stata un completo fallimento, peraltro prevedibile.
Così scopriamo che anche queste manifestazioni entrano nel lungo elenco delle malefatte Italiane, che permettono la realizzazione di fiere specifiche in ogni città, paese e villaggio (Bologna, Lanciano, Pordenone, etc.) e che, invece di accorparle, sono promosse singolarmente per varie forme d’interesse: regionali, fieristici d’incomprensione con le associazioni.                                                
E pensare che dovrebbero essere manifestazioni mondiali ad elevato contenuto tecnico e tecnologico!
Chi invece ha visitato il Fensterbau di Norimberga (la prossima edizione sarà nel 2014), sicuramente ha constatato la notevole affluenza e l’interesse dei visitatori venuti da tutto il mondo.

Lo Xilexpo ci ha comunque visti presenti per tre giorni nei quali abbiamo visitato i sei locali a disposizione.  Gli altri ospitavano altre manifestazioni!
Oltre ai malumori, poco o niente e, come al Technodomus, tutto uguale a quanto già esposto nelle precedenti manifestazioni.
Come sapevamo, erano assenti i grandi gruppi Italiani (Cefla, Biesse, SCM), ma le presenze di Homag e Weinig hanno attratto la nostra attenzione con le loro particolarità. C’è da domandarsi se, dopo aver visto la situazione italiana di quest’anno, torneranno fra due anni alla possibile, ma non sicura, edizione dello Xilexpo 2014.

Weinig
In completamento alle sempre più estesa gamma di scorniciatrici, è stata presentata una nuova macchina Powermat 2400, di cui vi mettiamo un video, attrezzata per l’incisione (profilatura 3D) di aste in transito alla velocità di circa 10 m/min.   Il principio di tale funzionamento consiste in due alberi orizzontali i cui gruppi di utensili si spostano trasversalemnte al pezzo, definendo il coltello programmato per quella lavorazione.
La Comturex, cnc modulare per la profilatura di serramenti, nel modello 124, completava l’esposizione attirando interesse per la buona ingegneria e per le caratteristiche di massima flessibilità.
La 124 con il banco Powergrip presentava due innovazioni:
1 Profilatura ed intestatura dei fermavetri con rilavorazione del profilo interno
2 Pacchetto di funzioni Speed Plus

Dimter
Ha presentato, per le troncatrici - ottimizzatrici serie OptiCut, un’innovativa tecnologia di scansione sui 4 lati del pezzo che, oltre ad assicurare la massima ottimizzazione, consente rendimenti ulteriori  del 15%.
La S 450 Quantum è la macchina più veloce al mondo.

Holz Her
Ha presentato vari modelli della gamma di macchine per la lavorazione del pannello, sezionatrici verticali e orizzonatali, Centri di lavorazione CN e le famose bordatrici monolaterali il cui sistema d’incollaggio a cartuccia termofusibile è sempre degno della massima considerazione.
A nostro giudizio è, ancora oggi, la migliore soluzione di bordatura flessibile, sia per gli arredatori, che per le aziende che necessitano di linee complesse.

Homag
Si è presentata con questo slogan: la giusta soluzione per la massima resa alla minima spesa!
Prima mondiale per la Venture 320, Centro di lavoro CN a 5 assi e completo dell’unità di bordatura integrata Power Edge come sui Centri di categoria superiore.
I vantaggi sono:
1 incollaggio di alta affidabilità
2 stazione di prelievo e pretaglio anteriore che semplifica le operazioni di sostituzione bordi, ricarica collante e manutenzione
3 unità e operazione di pretaglio solidale al ponte per velocizzare le operazioni pendolari
Della stessa serie la Venture 316 e la 313.
Nel settore della bordatura la Homag continua la promozione della fusione laser e sembra siano già state vendute oltre 100 unità.

Interessanti piccole novità


Adamik company di Praga
oltre a delle interessanti piccole bordatrici a telo e con traino apribile, presenta dei praticissimi gruppi e accessori per la bordatura portatile, oltre a dei sistemi di bloccaggio e intestatura del bordo.  FOTO

Cursal di Treviso
Troncatrice per scarti misti ad ampia larghezza (lame da 700 mm.) con relativa meccanizzazione di sistema

Putzmaus di Graz
Hanno presentato un sistema ingegnoso, semplice ed efficace per la pulitura dei fasci tubieri delle caldaie, assicurando la non usura del tubo stesso.
Il sistema consiste in una spazzola metallica che sfruttando la tecnologia ad impulsi pneumatici, “cammina” dentro il tubo, eventualmente anche caldo sino a 100° e lungo 15 metri.
Costo circa 2000,00 € (video)

Timber Machinery Alliance
Gruppo composto da 5 aziende (Costa levigatrici, Spanevello, Dalso, Sormec, Uniteam) per soluzioni nel campo della bioedilizia.   Sostanzialmente questo gruppo fornisce il know how completo per la produzione di pannelli denominati XLam (ma si pronuncia “CrossLam”).  In Italia esistono buone realtà come la Artuso Legnami di Treviso e Biodoma di Firenze.
Per questo argomento rimandiamo ad un post successivo.

Fateci sapere se ci siete stati e cosa avete visto. 
I vostri pareri sono importanti per noi e per tutti i lettori del Blog.